Problematiche muscolo-scheletriche
I percorsi per mal di schiena, spalla, anca, ginocchio, piede-caviglia e mano mirano a ridurre le limitazioni, recuperare mobilità e forza e accompagnare il ritorno alle attività quotidiane, professionali o sportive.
La diagnosi medica, quando necessaria, e la valutazione fisioterapica vengono integrate nel ragionamento clinico. Non si tratta soltanto il reperto di un esame: si osserva come quel problema influenza concretamente la funzione.
- Mal di schiena, lombalgia, cervicalgia e dolore irradiato
- Dolore e rigidità di spalla
- Problemi di anca e ginocchio
- Piede, caviglia e recupero post-operatorio
- Mano e arto superiore
La presenza di dolore intenso, trauma importante, deficit neurologici o altri segnali di allarme richiede un corretto inquadramento medico.
Postura, equilibrio e cammino
Le alterazioni del controllo motorio possono manifestarsi con instabilità, affaticamento, difficoltà nel cammino o riduzione della sicurezza. La valutazione considera appoggio, allineamento, strategie di equilibrio, forza e qualità del passo.
Quando indicato, il percorso può integrare sistemi di alleggerimento corporeo, feedback visivo e stimolazione propriocettiva per esercitare il movimento in condizioni controllate e progressivamente più impegnative.
- Valutazione posturale funzionale
- Rieducazione dell'equilibrio
- Rieducazione del cammino
- Recupero della sicurezza dopo immobilità o intervento
La postura non viene interpretata attraverso un singolo parametro: va collegata a sintomi, funzione e capacità di adattamento.
Longevity e mantenimento della funzione
Con il passare degli anni diventano centrali forza, equilibrio, velocità del cammino, mobilità e capacità di recuperare dopo uno sforzo. Il percorso Longevity usa questi indicatori per costruire un programma proporzionato alla persona.
L'obiettivo non è promettere un generico ringiovanimento, ma preservare riserva funzionale, autonomia e partecipazione alle attività significative.
- Forza e trofismo muscolare
- Equilibrio e prevenzione delle cadute
- Mobilità articolare
- Capacità aerobica e tolleranza allo sforzo
Il programma viene coordinato con le indicazioni mediche in presenza di patologie cardiovascolari, metaboliche o neurologiche.
Domande frequenti
Risposte chiare prima di iniziare
Serve una prescrizione medica per iniziare?
Dipende dal problema e dalla prestazione. La segreteria raccoglie le informazioni essenziali e indica se è opportuno presentare una diagnosi o effettuare prima una visita specialistica.
Quanto dura un percorso riabilitativo?
Non esiste una durata uguale per tutti. Dipende da diagnosi, fase clinica, obiettivi, risposta al trattamento e continuità del lavoro concordato.
Le tecnologie sono sempre necessarie?
No. Vengono utilizzate solo quando aggiungono un vantaggio al progetto riabilitativo e sempre insieme a una valutazione professionale.
