Piede e caviglia

Fisioterapia per piede e caviglia a Roma Prati

Stabilità, mobilità, forza e qualità dell'appoggio vengono recuperate in relazione al cammino, al lavoro e allo sport.

Responsabile clinico Marco MusorrofitiDirezione scientifica Prof. Raoul SagginiAggiornato 21 agosto 2026
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Dalla distorsione al dolore persistente

Dopo una distorsione possono rimanere rigidità, gonfiore, instabilità o paura dell'appoggio. Tendinopatie, dolore plantare, fratture e chirurgia richiedono progressioni differenti.

La valutazione osserva mobilità di caviglia e piede, forza del polpaccio, equilibrio, qualità dell'appoggio e capacità di camminare, correre o saltare.

  • Distorsioni e instabilità
  • Tendinopatia achillea o peroneale
  • Dolore plantare
  • Recupero dopo frattura
  • Recupero post-operatorio
Da sapere

Dolore importante, deformità o incapacità di carico dopo trauma richiedono esclusione di frattura o lesioni maggiori.

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Carico progressivo e propriocezione

Il programma recupera mobilità e forza e reintroduce gradualmente carico, equilibrio e gesti rapidi. Per il tendine d'Achille, il dosaggio della resistenza è particolarmente importante.

imoove può essere integrato nel lavoro senso-motorio; AKUIS consente profili eccentrici e altre resistenze digitali; SPAD può facilitare il cammino quando serve una riduzione temporanea del carico.

  • Mobilità della caviglia
  • Forza del tricipite surale
  • Equilibrio monopodalico
  • Controllo dell'atterraggio
  • Progressione corsa-salto
Da sapere

Il lavoro propriocettivo deve progredire verso le condizioni reali e non fermarsi a esercizi generici su superfici instabili.

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Appoggio e catena dell'arto inferiore

L'appoggio viene osservato in statica e soprattutto in dinamica. Una forma del piede non rappresenta automaticamente una patologia e va collegata a sintomi e capacità.

Anca e ginocchio influenzano il controllo del piede, così come il piede modifica le richieste verso l'alto. Per questo il percorso non si limita sempre alla sede del dolore.

  • Analisi funzionale del passo
  • Controllo dell'arto inferiore
  • Scelta e progressione delle calzature
  • Ritorno alle attività
Da sapere

Plantari e ausili possono essere utili in casi selezionati, ma vanno inseriti in un progetto complessivo.

Domande frequenti

Risposte chiare prima di iniziare

Dopo una distorsione serve sempre una risonanza?

No. La necessità dipende da trauma, segni clinici, evoluzione e sospetto di lesioni associate. La valutazione medica orienta gli esami.

Per la tendinopatia achillea devo smettere di camminare?

Non sempre. Spesso è utile modulare il carico e costruire un rinforzo progressivo, evitando sia sovraccarico sia riposo eccessivo.

La pronazione è necessariamente un problema?

No. È un movimento fisiologico. Diventa rilevante se associato a sintomi, scarsa capacità di adattamento o specifiche richieste funzionali.

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