Una funzione complessa e molto specifica
Traumi, immobilizzazione, chirurgia, tendinopatie o compressioni nervose possono limitare presa, pinza, destrezza e sensibilità. La valutazione collega il distretto coinvolto ai compiti reali.
Gonfiore, cicatrice, mobilità articolare e scorrimento tendineo o nervoso possono richiedere priorità diverse nelle varie fasi.
- Rigidità dopo immobilizzazione
- Esiti di frattura o chirurgia
- Dolore tendineo
- Riduzione della presa
- Difficoltà nei gesti fini
I protocolli dopo riparazioni tendinee o nervose devono rispettare tempi biologici e indicazioni chirurgiche.
Dal movimento protetto al rinforzo
Il percorso può includere gestione dell'edema, mobilità protetta, lavoro sulla cicatrice, esercizi di scorrimento e progressione della presa.
AKUIS può offrire resistenze molto controllabili per alcuni esercizi dell'arto superiore, ma la scelta dipende dal tipo di lesione e dalla fase clinica.
- Mobilità selettiva
- Scorrimento tendineo e nervoso
- Controllo del dolore
- Forza e resistenza della presa
Forzare precocemente non accelera necessariamente il recupero; immobilizzare troppo a lungo può aumentare la rigidità.
Recuperare il gesto utile
Scrivere, usare strumenti, suonare, digitare o prendersi cura di sé richiedono combinazioni differenti di precisione e resistenza.
Gli esercizi vengono progressivamente avvicinati al compito reale e rivalutati in base a qualità, velocità, fatica e sintomi.
- Attività quotidiane
- Gesti professionali
- Attività artistiche o musicali
- Autogestione del carico
Il recupero della sensibilità e della funzione nervosa può avere tempi diversi da quello della mobilità articolare.
Domande frequenti
Risposte chiare prima di iniziare
La mano rigida va sempre forzata?
No. Intensità e direzione devono rispettare tessuti, fase di guarigione e risposta dei sintomi.
Dopo un intervento quando inizia la fisioterapia?
Dipende dalla procedura. Alcuni protocolli prevedono mobilità protetta precoce, altri una fase di immobilizzazione. Fa fede l'indicazione chirurgica.
Si lavora anche su gomito e spalla?
Quando necessario sì, perché immobilizzazione e compensi possono coinvolgere l'intero arto superiore.
